Lave vesuviane (1950-2002)
Tema di grande interesse nell’arte di Carlo Montarsolo è quello delle lave e vulcani, e riguarda un ciclo più volte ripreso, che va dal 1950 al 2002. Il Vesuvio è centro indiscusso della storia partenopea, è simbolo e cortina scenografica del suo paesaggio. Le tele di Montarsolo raffigurano il monte sullo sfondo, sovrastante un primo piano di natura vulcanica, con poca e arida vegetazione. L’artista ne studia il profilo con un occhio attento ai colori naturali, alla stratificazione geologica, all’ambiente selvaggio e affascinante, carico di colori sulfurei. La sua attenzione visiva si traduce in una innumerevole serie di immagini in cui predominano i cromatismi caldi, terrosi, profondi. Come inLava vesuviana con vulcano viola e ginestre(1980), in cui il cono emerge come eruzione di lava infuocata, erto, solenne. Un paesaggio comunque intimistico, che evoca il ventre della terra, porta dentro un fascino di antichità e di mistero, come inNuvole tempestose sul Vesuvio(1981) o inPaesaggio lavico vesuviano con nuvole(2002).